Schermata2020-09-29alle06.17.45
Lorem ipsum dolor sit amet

image-851
image-253
bandierainglese
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 

I poteri curativi dell'Iperico - Erba di S. Giovanni

2021-01-30 11:31

Xathä Bio Lab

Principi Attivi Naturali, Noparine Gel, iperico, problemi cutanei, cicatrici,

I poteri curativi dell'Iperico - Erba di S. Giovanni

L'Erba di S. Giovanni è considerata una pianta di valore medicinale da oltre 2000 anni. I medici greci del I secolo, Galeno, Dioscoride, Plinio e Ippo

iperico-1604215066.png

L'Erba di S. Giovanni è considerata una pianta di valore medicinale da oltre 2000 anni. I medici greci del I secolo, Galeno, Dioscoride, Plinio e Ippocrate, la raccomandavano come diuretico, erba curativa delle ferite, trattamento per i disturbi mestruali, cura per vermi intestinali e morsi di serpente.

il nome generico Hypericum ha avuto origine dal nome greco della pianta, Hyperikon. Tradotto letteralmente, il nome è una fusione delle parole radice "iper" (che significa sopra) e "eikon" (che significa immagine o apparizione), in riferimento alla presunta capacità della pianta di allontanare gli spiriti maligni.

I primi cristiani credevano anche che la pianta avesse proprietà mistiche. Secondo una leggenda, l'effetto maggiore si otteneva quando la pianta veniva raccolta il giorno di San Giovanni (24 giugno), che spesso è il momento del picco di fioritura.

Un'altra leggenda vuole che la pianta abbia rilasciato il suo olio rosso sangue il 29 agosto, il giorno della decapitazione di San Giovanni

sangiovanni-1604215640.png

Mel Medioevo, gli erboristi del XVI secolo, tra cui Gerard e Culpeper, raccomandavano tutti i preparati di iperico per curare le ferite e alleviare il dolore.

 

Nel 1525, Paracelsus, medico e alchimista, raccomandava l'iperico  per il trattamento della depressione, della malinconia e della sovraeccitazione.

medioevo-1604215859.png

L'uso della pianta come erba medicinale continuò in Europa, diffondendosi in altri continenti, tra il XVIII e il XIX secolo. 

L'iperico è stato trasformato in tè e tinture per il trattamento di ansia, depressione, insonnia, ritenzione idrica e gastrite. 

Nel corso degli anni, i preparati di olio vegetale sono stati utilizzati per il trattamento di emorroidi e infiammazioni. Nelle tradizioni popolari è stato comunemente utilizzato in estratti per trattare piaghe, tagli, ustioni minori e abrasioni, specialmente quelle che comportano danni ai nervi

Nel corso degli anni, sino ai giorni nostri, ricerche di laboratorio hanno confermato l'efficacia di questa erba nel trattamento di diversi patologie, tra cui cancro, disturbi legati all'infiammazione e malattie batteriche e virali, e come agente antiossidante e neuroprotettivo. Le aziende farmaceutiche, in particolare in Europa, preparano formulazioni standard di questa erba che vengono prese da milioni di persone ogni giorno.

Ingredienti attivi

molecoleiperico-1604216176.png

Le ricerche hanno evidenziato sette gruppi di composti attivi dal punto di vista medico.

Le classi più comuni includono naftodiantroni, floroglucinoli e flavonoidi (come fenilpropani, flavonoli glicosidi e biflavoni), nonché oli essenziali.

Sono stati identificati due principali costituenti attivi: ipericina e iperforina. Circa il 20% dei composti estraibili è considerato biologicamente attivo

 

Evidenze scientifiche

La diffusa popolarità dell'uso di questo vegetale come rimedio erboristico risulta da studi che hanno verificato l'efficacia nel trattamento di una varietà di malattie, in particolare la depressione. 

L'uso dell'erba ha generato un diffuso interesse tra gli scienziati che hanno valutato la sua efficacia. Tali studi includono analisi sugli effetti degli estratti su campioni di tessuto isolati, studi che utilizzano modelli animali e analisi cliniche e meta-analisi di esseri umani a cui sono stati somministrati estratti di Iperico.

Uso topico

Disinfettante, antibatterico, antimicotico, cicatrizzante e riepitelizzante, ustioni e piaghe. É presente in doposole e prodotti per la cuperose. Recenti approfondimenti hanno evidenziato le sue doti antivirali, con particolare riferimento all'HSV 1 e 2.

Inoltre, viene usato in prodotti di bellezza per schiarire le macchie della pelle, per contrastare la secchezza e l’invecchiamento cutaneo, per attenuare le cicatrici, segni dell’acne e smagliature.

Uso interno

Compresse, capsule o tisane come antidepressivo e ansiolitico moderato. Viene privilegiato per regolare il sonno e l’umore in occasione di disturbi legati alla stagionalità, all’età, a cambiamenti ormonali come la menopausa o stress. In ogni caso per questo utilizzo è sempre consigliato di rivolgersi al medico specialista in fitoterapia a causa delle interazioni che l'Iperico ha con i farmaci, tra cui antidepressivi e anticoncezionali.

Precauzioni

L'Iperico ha un’azione fotosensibilizzante quindi dare reazioni come arrossamento bruciore e prurito sulle parti esposte ai raggi UV. Per questo motivo, è sempre consigliabile evitare di esporsi al sole (o farlo solo con adeguata protezione), o di sottoporsi a trattamenti con le lampade abbronzanti.

Lorem ipsum dolor sit amet
Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder